TROPPO INTERNET?
4° VOLUME
TROPPO INTERNET?
Umberto Eco è stato un umanista d’avanguardia: pur immerso nella filosofia e nella narrativa, ha sempre guardato con estrema curiosità agli sviluppi informatici che negli anni 90 iniziavano a incalzare. Non solo inizia subito a lavorare al computer, ma ben presto sollecita i suoi studenti a usarlo, con consapevolezza e competenza. Prima i programmi di scrittura, poi i motori di ricerca, poi gli esperimenti sulla creatività digitale, poi la sfida enciclopedica degli ipertesti, e infine Wikipedia, e in ultimo i social… I suoi modelli di spiegazione della cultura ( l’Enciclopedia – caposaldo della sua teoria semiotica) sono sembrati a molti una anticipazione del funzionamento del web, con i suoi molteplici percorsi di ricerca. Internet per Eco era una sfida da affrontare ogni giorno, con lo spirito vigile di chi non vuole soccombere alla tecnica ma vuole cavalcare la tecnologia. In un’epoca in cui il digitale sembra travolgerci, lo sguardo di Eco ci restituisce resa, equilibrio e una speranza: non siamo destinati a rinunciare al nostro ruolo. La tecnologia – preziosa! – avrà sempre bisogno della nostra intelligenza.