MASANIELLO
"MASANIELLO "
18° VOLUME
MASANIELLO
Un giovane «scalzo» del Lavinaio, che viveva di stenti fra contrabbando e gioco d’azzardo, si ritrovò a essere l’eroe di un intero popolo, il «capitan generale» di una rivolta contro il malgoverno del viceré e la violenza dell’aristocrazia nella Napoli del XVII secolo. È la storia di Tommaso Aniello d’Amalfi, meglio noto come Masaniello, il «pescivendolo» che, nonostante le umili origini, ebbe il coraggio di combattere la politica del governatore regio per salvare il popolo dall’insostenibile miseria. Dal 7 al 16 luglio del 1647, nel giro di soli dieci giorni, Masaniello divenne il re indiscusso di Napoli, ma fu tradito dai suoi più stretti collaboratori e ucciso brutalmente da una congiura ordita dal viceré.
MASANIELLO
Un giovane «scalzo» del Lavinaio, che viveva di stenti fra contrabbando e gioco d’azzardo, si ritrovò a essere l’eroe di un intero popolo, il «capitan generale» di una rivolta contro il malgoverno del viceré e la violenza dell’aristocrazia nella Napoli del XVII secolo. È la storia di Tommaso Aniello d’Amalfi, meglio noto come Masaniello, il «pescivendolo» che, nonostante le umili origini, ebbe il coraggio di combattere la politica del governatore regio per salvare il popolo dall’insostenibile miseria. Dal 7 al 16 luglio del 1647, nel giro di soli dieci giorni, Masaniello divenne il re indiscusso di Napoli, ma fu tradito dai suoi più stretti collaboratori e ucciso brutalmente da una congiura ordita dal viceré.