LA VITA QUOTIDIANA IN GRECIA NEL SECOLO DI PERICLE
























Informazioni Collana
LA GRANDE STORIA DELLA VITA QUOTIDIANA. Collana composta da 20 volumi
178,00 €
Un'opera sorprendente che vi farà scoprire come si viveva davvero nelle epoche passate.
Prepariamoci a viaggiare nel tempo con La grande storia della vita quotidiana: una collana unica capace di trasportarci nel passato in modo coinvolgente e istruttivo. Dalla Grecia di Pericle alla Berlino di Hitler, ogni settimana un appuntamento per scoprire la vita sociale, i riti, l'istruzione, la giustizia, i mestieri, e molte altre curiosità delle varie epoche passate. Perché sono le storie di ogni giorno che fanno la Storia.
"LA VITA QUOTIDIANA IN GRECIA NEL SECOLO DI PERICLE"
2° VOLUME
LA VITA QUOTIDIANA IN GRECIA NEL SECOLO DI PERICLE
In questo libro che ha fatto epoca, Robert Flacelière racconta la Grecia tra la metà del V secolo a.C., quando Pericle incarna l’ideale della democrazia ateniese, e la metà del IV, alla vigilia dell’ascesa di Filippo il Macedone. È un periodo che si estende ben oltre la morte di Pericle, e Flacelière ci mostra non solo gli splendori di Atene, «la Grecia della Grecia», ma anche la vita nelle altre città e soprattutto a Sparta: ci fa entrare nelle modeste case di abitazione contrapposte allo splendore degli edifici pubblici, ci informa sulla condizione delle donne e degli schiavi, sui riti matrimoniali e sulle pratiche sessuali, ci descrive l’alimentazione, le feste, i metodi educativi, l’amore per il teatro, i giochi, le cerimonie e le credenze religiose del mondo in cui affondano le radici della nostra civiltà.
LA VITA QUOTIDIANA IN GRECIA NEL SECOLO DI PERICLE
In questo libro che ha fatto epoca, Robert Flacelière racconta la Grecia tra la metà del V secolo a.C., quando Pericle incarna l’ideale della democrazia ateniese, e la metà del IV, alla vigilia dell’ascesa di Filippo il Macedone. È un periodo che si estende ben oltre la morte di Pericle, e Flacelière ci mostra non solo gli splendori di Atene, «la Grecia della Grecia», ma anche la vita nelle altre città e soprattutto a Sparta: ci fa entrare nelle modeste case di abitazione contrapposte allo splendore degli edifici pubblici, ci informa sulla condizione delle donne e degli schiavi, sui riti matrimoniali e sulle pratiche sessuali, ci descrive l’alimentazione, le feste, i metodi educativi, l’amore per il teatro, i giochi, le cerimonie e le credenze religiose del mondo in cui affondano le radici della nostra civiltà.