IL MORTO PIOVUTO DAL CIELO
"IL MORTO PIOVUTO DAL CIELO"
10° VOLUME
IL MORTO PIOVUTO DAL CIELO
Nel corso delle sue prime indagini il dottor Dollent, che i pazienti – forse perché è giovane e magrolino, «forse per i suoi modi gentili e alla mano», o forse perché se ne va in giro su una «minuscola 5 CV» – chiamano affettuosamente il dottor Jean, o anche il dottorino, si è scoperto il fiuto di un vero segugio, ha risolto alcuni casi piuttosto intricati, e si è pure innamorato di una ragazza che non era davvero quella giusta. Nel racconto che dà il titolo a questa seconda raccolta lo vediamo ancora una volta alle prese con una giovane donna, elegante e disinvolta, nonché alquanto autoritaria, che gli chiede, anzi gli ingiunge, di far luce sull’omicidio di uno sconosciuto ritrovato nell’orto della casa di famiglia. E prima era arrivato fino alla piovosa Boulogne-sur-Mer per cercare di salvare il matrimonio di un vecchio amico minacciato da un perverso autore di lettere anonime. In seguito sarà coinvolto in un’inchiesta che «comincia come un enorme vaudeville» e che invece gli farà «toccare il fondo della bassezza umana». Per finire, muovendosi nel lusso di un piroscafo attraccato a Bordeaux, bevendo whisky e fumando avana, scoprirà l’assassino di un losco avventuriero arricchitosi nelle foreste del Gabon.
IL MORTO PIOVUTO DAL CIELO
Nel corso delle sue prime indagini il dottor Dollent, che i pazienti – forse perché è giovane e magrolino, «forse per i suoi modi gentili e alla mano», o forse perché se ne va in giro su una «minuscola 5 CV» – chiamano affettuosamente il dottor Jean, o anche il dottorino, si è scoperto il fiuto di un vero segugio, ha risolto alcuni casi piuttosto intricati, e si è pure innamorato di una ragazza che non era davvero quella giusta. Nel racconto che dà il titolo a questa seconda raccolta lo vediamo ancora una volta alle prese con una giovane donna, elegante e disinvolta, nonché alquanto autoritaria, che gli chiede, anzi gli ingiunge, di far luce sull’omicidio di uno sconosciuto ritrovato nell’orto della casa di famiglia. E prima era arrivato fino alla piovosa Boulogne-sur-Mer per cercare di salvare il matrimonio di un vecchio amico minacciato da un perverso autore di lettere anonime. In seguito sarà coinvolto in un’inchiesta che «comincia come un enorme vaudeville» e che invece gli farà «toccare il fondo della bassezza umana». Per finire, muovendosi nel lusso di un piroscafo attraccato a Bordeaux, bevendo whisky e fumando avana, scoprirà l’assassino di un losco avventuriero arricchitosi nelle foreste del Gabon.