I GRACCHI
"I GRACCHI "
17° VOLUME
I GRACCHI
La storia dei Gracchi è uno dei passaggi più drammatici e significativi della Roma repubblicana, già percepito dagli antichi come un punto di non ritorno. Tra il 133 e il 122 a.C., Tiberio e Caio Gracco – i figli prediletti di Cornelia – tentarono di riformare lo Stato dall’interno, assumendo il ruolo di tribuni della plebe, una magistratura che metteva in discussione gli equilibri del potere. Il loro progetto mirava a costruire un assetto più giusto, fondato sul peso politico del popolo e su una redistribuzione delle risorse. Ma l’aristocrazia, decisa a non cedere privilegi, rispose con la repressione: i due fratelli furono eliminati senza processo insieme a migliaia di sostenitori e la loro figura venne poi deformata dalla propaganda, che li trasformò in sovversivi pericolosi, colpevoli – secondo i loro detrattori – di voler distruggere l’ordine sociale.
I GRACCHI
La storia dei Gracchi è uno dei passaggi più drammatici e significativi della Roma repubblicana, già percepito dagli antichi come un punto di non ritorno. Tra il 133 e il 122 a.C., Tiberio e Caio Gracco – i figli prediletti di Cornelia – tentarono di riformare lo Stato dall’interno, assumendo il ruolo di tribuni della plebe, una magistratura che metteva in discussione gli equilibri del potere. Il loro progetto mirava a costruire un assetto più giusto, fondato sul peso politico del popolo e su una redistribuzione delle risorse. Ma l’aristocrazia, decisa a non cedere privilegi, rispose con la repressione: i due fratelli furono eliminati senza processo insieme a migliaia di sostenitori e la loro figura venne poi deformata dalla propaganda, che li trasformò in sovversivi pericolosi, colpevoli – secondo i loro detrattori – di voler distruggere l’ordine sociale.