GIULIANO DE' MEDICI
"GIULIANO DE' MEDICI "
6° VOLUME
GIULIANO DE' MEDICI
La congiura dei Pazzi segna la fine di una stagione irripetibile della Firenze rinascimentale. Con l’assassinio di Giuliano de’ Medici e la sopravvivenza del fratello Lorenzo il Magnifico, la città perde il suo equilibrio fragile tra arte, politica e potere, e Lorenzo assume un ruolo di governo sempre più assoluto. L’attentato del 1478 non fu solo un dramma familiare: rappresentò anche la svolta di un’epoca, l’inizio della crisi dell’equilibrio tra gli Stati italiani costruito dopo la pace di Lodi. Dietro la congiura si muoveva un intreccio di interessi che univa il papa, il re di Napoli, il duca di Urbino e una parte della stessa società fiorentina, insofferente al dominio dei Medici. Ricostruire quella trama di alleanze, rivalità e tradimenti significa comprendere la natura di una Signoria mascherata da repubblica e la parabola di un potere che, pur ammantato di splendore, aveva già in sé i segni della propria fine.
GIULIANO DE' MEDICI
La congiura dei Pazzi segna la fine di una stagione irripetibile della Firenze rinascimentale. Con l’assassinio di Giuliano de’ Medici e la sopravvivenza del fratello Lorenzo il Magnifico, la città perde il suo equilibrio fragile tra arte, politica e potere, e Lorenzo assume un ruolo di governo sempre più assoluto. L’attentato del 1478 non fu solo un dramma familiare: rappresentò anche la svolta di un’epoca, l’inizio della crisi dell’equilibrio tra gli Stati italiani costruito dopo la pace di Lodi. Dietro la congiura si muoveva un intreccio di interessi che univa il papa, il re di Napoli, il duca di Urbino e una parte della stessa società fiorentina, insofferente al dominio dei Medici. Ricostruire quella trama di alleanze, rivalità e tradimenti significa comprendere la natura di una Signoria mascherata da repubblica e la parabola di un potere che, pur ammantato di splendore, aveva già in sé i segni della propria fine.