GIACOMO MATTEOTTI
"GIACOMO MATTEOTTI "
15° VOLUME
GIACOMO MATTEOTTI
L’uccisione di Giacomo Matteotti, avvenuta il 10 giugno 1924, rappresenta un punto di svolta decisivo nella storia italiana. Il Partito Nazionale Fascista ha appena conquistato le elezioni e domina il parlamento, mentre lo Stato liberale esiste ancora, seppure già profondamente indebolito. L’indignazione che attraversa il Paese sembra poter travolgere Mussolini, vicino alla caduta; ma il capo del fascismo riesce a salvarsi, offrendo alcuni collaboratori come capri espiatori, pilotando un processo privo di reale giustizia e imponendo poi un lungo silenzio destinato a durare vent’anni. Intanto, Matteotti si trasforma, in Italia e in Europa, nel simbolo della lotta contro ogni forma di autoritarismo. Il volume ne ricostruisce la figura oltre il mito, le responsabilità dei suoi uccisori e il contesto politico lacerato che segnò l’Italia nel primo dopoguerra.
GIACOMO MATTEOTTI
L’uccisione di Giacomo Matteotti, avvenuta il 10 giugno 1924, rappresenta un punto di svolta decisivo nella storia italiana. Il Partito Nazionale Fascista ha appena conquistato le elezioni e domina il parlamento, mentre lo Stato liberale esiste ancora, seppure già profondamente indebolito. L’indignazione che attraversa il Paese sembra poter travolgere Mussolini, vicino alla caduta; ma il capo del fascismo riesce a salvarsi, offrendo alcuni collaboratori come capri espiatori, pilotando un processo privo di reale giustizia e imponendo poi un lungo silenzio destinato a durare vent’anni. Intanto, Matteotti si trasforma, in Italia e in Europa, nel simbolo della lotta contro ogni forma di autoritarismo. Il volume ne ricostruisce la figura oltre il mito, le responsabilità dei suoi uccisori e il contesto politico lacerato che segnò l’Italia nel primo dopoguerra.