CALIGOLA
"CALIGOLA"
13° VOLUME
CALIGOLA
24 gennaio 41 d.C.: Caligola cade assassinato. Considerato nei secoli un tiranno folle e deviato, le infinite sfumature della sua presunta pazzia appaiono così improbabili da far pensare immediatamente a una costruzione artificiosa. Una storiografia compiacente ha tramandato quell’immagine, ma di follia autentica in Caligola non c’è traccia. Ciò che emerge, piuttosto, è una personalità narcisista e sprezzante, capace di scardinare l’ipocrita dialettica del potere e di smascherarne i meccanismi più oscuri, ridicolizzandoli. Il suo assassinio si colloca in un contesto complesso, in cui nuove istanze, simboli e richiami esterni – ancora privi di un linguaggio politico definito – non devono mettere radici, per consentire alle vecchie forme di autorità di conservarsi. I congiurati non ne sono ancora consapevoli, ma qualcosa, ormai, ha già cominciato a incrinarsi.
CALIGOLA
24 gennaio 41 d.C.: Caligola cade assassinato. Considerato nei secoli un tiranno folle e deviato, le infinite sfumature della sua presunta pazzia appaiono così improbabili da far pensare immediatamente a una costruzione artificiosa. Una storiografia compiacente ha tramandato quell’immagine, ma di follia autentica in Caligola non c’è traccia. Ciò che emerge, piuttosto, è una personalità narcisista e sprezzante, capace di scardinare l’ipocrita dialettica del potere e di smascherarne i meccanismi più oscuri, ridicolizzandoli. Il suo assassinio si colloca in un contesto complesso, in cui nuove istanze, simboli e richiami esterni – ancora privi di un linguaggio politico definito – non devono mettere radici, per consentire alle vecchie forme di autorità di conservarsi. I congiurati non ne sono ancora consapevoli, ma qualcosa, ormai, ha già cominciato a incrinarsi.